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L'angolo del tè

angolo del tèIl tè è la bevanda più antica e diffusa nel mondo, e ve ne parleremo per cercare di trasmettere un po' della meraviglia che quotidianamente ci prende quando riscopriamo il piacere di questo infuso ricco di storia.

La millenaria storia del tè ha origini in Cina, ed è narrata attraverso leggende, aneddoti, poesie che raccontano di case da tè e giardini, imperatori amanti del tè, monaci, sorgenti di montagna, dame ed intellettuali.

In Europa giunge grazie agli arabi e alla Compagnia delle Indie Orientali, e presto si diffonde in tutta l’Inghilterra, la Francia e la Russia.

LA PIANTA DEL TÈ

pianta del tèLa pianta del tè (Camelia sinensis, fam. theaceae) è un arbusto sempreverde di 4-6 metri. Le foglie sono verdi e lucide da giovani, per poi diventare più scure e coriacee. Da settembre a primavera presenta dei graziosi fiori color bianco-crema. Non ci sono tante varietà di piante quante sono le varietà di tè commercializzate. Queste ultime sono il frutto di differenze relative alle zone di crescita, al suolo e alle condizioni climatiche, al metodo di lavorazione e al periodo o al tipo di raccolta. Il tè oggi in commercio, cresce in una cintura che circonda la terra al di sopra dell'Equatore. I giardini migliori sono quelli che si trovano ad altezze inferiori ai 1800 metri, che offrono l’ombra e l’umidità necessaria alle piante per crescere protette.

A seconda delle modalità di preparazione delle foglie otteniamo i diversi tipi di tè che troviamo in commercio… conosciamoli un po’ meglio!

Tè Verde

È anche detto Tè non fermentato, ed è proprio perché le foglie non vengono sottoposte a tale procedimento che conservano il loro colore verde, producendo un infuso chiaro e profumato. tè verde

Il metodo tradizionale di lavorazione del tè verde prevede che le foglie siano disposte su dei vassoi di bambù e poi esposte al sole per qualche ora. Successivamente viene loro somministrato calore, generalmente in grossi recipienti (wok) posti sul fuoco ma anche attraverso il vapore (soprattutto in Giappone), che in pochi minuti farà evaporare la maggior parte dell’acqua contenuta nelle foglie. Le foglie riscaldate assumono una consistenza molliccia e possono essere piegate per favorire l’eliminazione dei residui d’acqua. La piegatura varia in base alla varietà: il Gunpowder è tipicamente arrotolato a formare delle palline mentre il Lu’an Guapian o anche il Lung Ching vengono piegati in lunghezza in modo da assomigliare ai semi del melone, da cui il nome cinese; altri infine vengono attorcigliati come piccoli serpentelli.

Le foglie lavorate vengono sottoposte di nuovo al calore e quindi di nuovo piegate e infine lasciate a seccare fino a che non raggiungono la colorazione definitiva. Il tè verde giapponese è generalmente lavorato allo stesso modo con la sola differenza, già ricordata, dell'uso del vapore.

Tè Bianco

tè biancoÈ uno dei tè cinesi più preziosi e ricercati, alcuni tipi di Yin Zhen (Aghi d'argento) sono costosissimi e vengono raccolti esclusivamente in determinati giorni dell'anno.

Anche il tè bianco si differenzia dagli altri tè per il tipo di lavorazione cui le foglie vengono sottoposte. Per produrre il tè bianco si raccolgono i germogli prima che si schiudano e poi li si lascia appassire e essiccare, senza sottoporli a calore diretto.

ll risultato è costituito da foglie che assumono un caratteristico colore argenteo e danno un infuso molto chiaro e delicato. Viene prodotto in quantità minime e solo una parte raggiunge l’Europa ed ecco perché ha spesso prezzi proibitivi.

Tè Oolong

oolongSono i tè che subiscono un parziale processo di ossidazione e quindi hanno un colore più o meno scuro (i francesi li chiamano Bleu-verts in virtù delle sfumature verde blu che hanno alcuni di essi) e producono infusi più corposi e dal sapore più intenso di quelli verdi.

Gli oolong sono prodotti principalmente nel Fujian (Fukien) e a Taiwan, il nome deriva dall'inglesizzazione del termine cinese Wu Long (Drago nero) ed è la varietà di tè che si usa nella cerimonia Gong Fu o con le tipiche tazze coperte chiamate Chung o Gaiwan.

Le foglie destinate a produrre tè semifermentati non vengono raccolte troppo presto e vengono invece lavorate subito: appassite alla luce diretta del sole, sono poi messe in recipienti di bambù e agitate in modo da frantumarne i bordi e questo procedimento si protrae fino ad ottenere il grado di fermentazione desiderato.

Il tè si presenta a foglia intera che dopo l’infusione evidenziano i caratteristici bordi arrossati prodotti dal processo ossidativo. Sono molto fermentati tè quali Da Hong Pao, Mi Lan Xian, Se Chung e Bai Hao. Hanno minore percentuale di ossidazione i tè Pouchong e quelli denominati Jade soprattutto di Taiwan.

Tè Nero

È prodotto principalmente in India e nei paesi africani per accontentare il gusto occidentale che richiede tè forti e ricchi di teina, capaci di sostituire egregiamente il caffè. Ma anche la Cina produce ottimi tè neri specialmente nello Yunnan e nel Fujian, patria del tè affumicato.

La lavorazione del tè nero può essere suddivisa in quattro fasi: appassimento, arrotolamento, fermentazione e essiccazione.

tè neroLe foglie vengono messe ad appassire e poi, quando sono ancora morbide, arrotolate senza spezzarle. L'arrotolamento fa fuoriuscire gli olii essenziali dalle foglie e contribuisce a fissare l'aroma e il colore finale del prodotto; ormai raramente questa operazione è manuale essendo stata sostituita da macchine. Successivamente le foglie vengono srotolate in un luogo freddo e umido e lasciate ad ossigenarsi per almeno 3-4 ore. Il contatto con l'ossigeno produce la fermentazione e fa colorare le foglie verdi di rosso.

Infine si procede con l'essiccazione attraverso la somministrazione di calore che scurisce ulteriormente le foglie e ne blocca il processo decompositivo.

Tè Aromatizzato

Per la realizzazione di tè aromatizzato vengono indifferentemente usati sia il tè verde, che il nero, che l'oolong. Possiamo distinguere due procedimenti: quello tradizionale cinese che consiste nell'aggiungere alle foglie di tè petali o boccioli di fiori che alla fine verranno tolti. gelsomino

Tra le essenze più usate ricordiamo il gelsomino, il crisantemo dolce, il loto e i petali di rose. L'altro metodo prevede l'aggiunta alle foglie di tè di olii essenziali e in questo caso il numero degli aromi possibili è amplissimo.

Tè Pressato

palline di tuochaIn Cina è tradizione millenaria preparare il tè in panetti pressati per conservarlo e renderlo più idoneo al trasporto. Anche oggi alcune varietà vengono pressate e comercializzate in varie forme: a nido, a mattonelle, in palline e a tazza. Il più famoso tra i tè pressati è certamente il Pu'erh cui i cinesi attribuiscono molte proprietà curative (digestione, dissenteria, colesterolo alto). In Italia si trova spesso con il nome Tuocha, sia verde che nero.

Tè Puerh (o postfermentato)

Il puerh deve il suo nome alla città dove veniva commerciato e che, ironicamente, non produce tè. tè puerh

È detto anche tè postfermentato perché subisce una lavorazione molto particolare che gli conferisce un sapore che ricorda la terra bagnata. È venduto in vari formati: a foglie sciolte, a panetti, a torte (Tea Cake) a palline. È sicuramente l'unico tè che può essere conservato a lungo (grazie al processo di preparazione) e alcuni tipi sono addirittura lasciati affinare in cantina per anni e alcuni collezionisti possono vantare puerh vecchi di oltre un secolo.

Tè Rosso (Roiboos)

roiboosIl Roiboos, molto in auge negli ultimi anni perché è totalmente privo di teina e ricco di vitamina C, in realtà non è un tè vero e proprio. Il gusto è molto simile e lo si può bere anche con il latte, ma non appartiene alla famiglia delle Camelie. Si tratta di un arbusto del Sud Africa (Aspalathus linoaris) che produce un'infusione rossa e ricca di sali minerali (un po’ come il Karkadé).

Viene venduto sia sfuso sia in bustine come gli altri tè.

Mate

L'Erva Mate (Ilex Paraguaiensis) è il nome di un'erba molto diffusa in tutto il Sud America, usata da secoli dagli indigeni per preparare un infuso popolarissimo soprattutto in Argentina, in Paraguay e in Cile.

mateIl mate viene bevuto in un caratteristico contenitore ricavato da una piccola zucca svuotata, succhiandolo con una cannuccia di argento. Ha proprietà rinfrescanti e lenisce la fame, dando una certa carica energetica; contiene diverse vitamine (B1, B2, C, E) e molti sali minerali (potassio, calcio, fosforo, ferro ecc).

Viene detto anche Tè dei Gesuiti perché i primi religiosi di quest'ordine che arrivarono in Sud America ne scoprirono le caratteristiche e ne incoraggiarono grandemente la coltivazione e l'uso, assumendone progressivamente il monopolio commerciale.

PROPRIETÀ DEL TÈ

Molto più di una bevanda, il tè è una vera e propria miniera di salute e benessere, le cui proprietà benefiche possono essere riassunte in quattro punti principali:

- Antiossidante. Il tè contiene sostanze polifenoliche, principalmente appartenenti al gruppo delle catechine e dei flavonoidi, note fin dall’antichità per le spiccate capacità antiossidanti, in grado cioè di contrastare la diffusione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare.

- Idratante. Il tè è perfetto per ripristinare i fluidi persi, soprattutto se bevuto di frequente e in piccole quantità (una tazza).

- Poco calorico. Consumato liscio, contiene praticamente zero calorie e altrettanti grassi. Ma anche con l’aggiunta di una goccia di latte parzialmente scremato apporta solo 14 calorie e 0,5 grammi di grassi: una bevanda perfetta per mantenersi in forma, e un ottimo spuntino, con un paio di biscotti secchi o un frutto, per spegnere la fame a metà giornata.

- Alleato della prevenzione. Come dimostrato da numerose evidenze scientifiche, tè verde e tè nero contribuiscono a ridurre i rischi di cancro, prevenendo la formazione di cellule cancerogene, grazie all’elevato contenuto di polifenoli. Alcuni test hanno dimostrato poi che l’assunzione di tè verde aiuta a combattere la leucemia, grazie alla presenza di un componente, conosciuto come EGCG (epigallocatechine-gallato), che ha un potere ossidante 20 volte maggiore rispetto alla Vitamina E nel proteggere i lipidi del cervello. Ma i polifenoli presenti nel tè contribuiscono anche a inibire l’assorbimento del colesterolo nel sangue e a prevenire la formazione di grumi nel flusso sanguigno, nonché a raccogliere e disattivare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare che possono provocare problemi cardiovascolari, tumori, cataratta, infiammazioni, artriti e anche il morbo d’Alzheimer e di Parkinson. I bevitori abituali di tè, poi, riducono in modo significativo il rischio di sviluppare ipertensione.

In più, alcune sperimentazioni hanno dimostrato che il tè verde possiede un’azione anticellulite, perché limita l’assorbimento dei grassi, e infine aiuta a rafforzare lo smalto dei denti, riducendo la formazione della placca; è anche molto utile nella prevenzione delle infiammazioni gengivali.

piantagioni di tè verde

Alla Galleria delle Erbe troverete tutti questi tipi di tè e molti altri...concedetevi una pausa di relax e benessere con questa bevanda preziosa.